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In questa pagina:

  • QRP a due ruote di Sandro Mammola IK0WGD
  • Loop magnetiche per HF: giornata di prove al CCC di Fabio Andrioli IZ0QPO
  • Il sistema di localizzazione A.I.S. tra terra e spazio di Fabio Andrioli IZ0QPO
  • Meteor Scatter sui 70 MHz di Fabio Bonucci IK0IXI
  • Beacon QRSS (telegrafia molto lenta) e bassissima potenza per i 30m (10.140 kHz) di Fabio Bonucci IK0IXI
  • Antenna filare HF "Windom" di Fabio Bonucci IK0IXI

QRP a due ruote

di Sandro Mammola IK0WGD

Quando il tempo non mi ha permesso di uscire di casa, mi sono rifugiato in garage ed ho rivisto e aggiornato la stazione QRP portatile.

Già da diversi anni, d’estate portavo sempre con me al mare o nelle escursioni il piccolo ft 817 con a seguito batteria al piombo, pannello solare, accordatore, antenna, tasto  e cavetteria necessaria per tutte le connessioni, ma Il tutto comportava peso per il trasporto e tempo per collegare ogni volta antenna e alimentazione.

L’idea nasce quando su ebay uk mi passa davanti una batteria al litio da 20.000mA dichiarati e una corrente di 2,5A ed un peso di circa 350grammi, meno della metà della batteria al piombo che utilizzavo, delle stesse dimensioni, ma prestazioni migliori in durata.

Fatto subito l’acquisto, ho pensato a creare  una struttura compatta per poter alloggiare il tutto e renderlo facilmente trasportabile e operativo in poco tempo.

Per cui era fondamentale ridurre gli ingombri al minimo.

Utilizzando una piccola scatola di bachelite recuperata,  ho alloggiato l’accordatore autocostruito, composto da un toroide t50, selettore a 12 posizioni e due condensatori variabili recuperati da vecchie radioline a transistors.

Recuperata poi da un vecchio rack una mascherina di alluminio traforata di circa 40cm x 20, ho subito pensato che poteva essere la struttura portante per l’assemblaggio.

Fatta una piegatura a C sul fondo, sono riuscito ad inserirci la batteria, rendendola estraibile per manutenzione e ricarica. Sulla stessa tramite delle barrette piatte sempre di alluminio ho fissato sia ft 817 che la scatolina dell’accodardatore.

Il tutto molto leggero e facilmente  inseribile in un  piccolo zainetto.

A questo punto occorreva un’antenna pratica ed efficace.

La soluzione è stata una AN 130 surplus militare del Famoso BC 1000, ricetrasmettitore militare U.S.A. 40/48 Mhz FM,  lunga circa 80 cm con flessibile alla base, anche questa facilmente reperibile su ebay.

La stessa chiaramente ha subito delle modifiche per farla risuonare sulle frequenze radioamatoriali. La modifica sostanziale e stata realizzare una bobina di cica 40 spire su un supporto isolato di diametro 3 cm con filo smaltato da 0,8 mm e fissarla tramite una filettattura sullo stilo dell’antenna  e applicando dopo la bobina un altro stilo telescopico di circa un metro si arriva ad una misura totale di circa 2 metri smontabile i tre pezzi.  Alla base sono riuscito a saldare un bocchettone pl259 per fissare saldamente l’antenna all’accordatore, e dopo alcuni aggiustamenti sono riuscito a far risuonare l’antenna su quasi tutte le bande, ora serviva una prova sul campo.

L’occasione si presenta subito, la Domenica, in occasione dell’attivazione del lago di Parenti  DLI0-085 curata dagli amici IW0DUA, I0LYO, IK0XCC e IW0HNL della sezione ARI ALTOLAZIO di cui ne faccio orgogliosamente parte, inserisco tutto il necessario nello zaino,

un colpo di pedale alla mia fidata vespa 200 di appena 30anni (…) e dirigo sulle alture di Civitavecchia zona Tramontana, mi fermo in una radura fuori strada, apro il zaino innesto l’antenna e sono operativo. Mi metto subito in ricezione in 40 metri fonia, dopo alcuni minuti sento Stefano I0LYO in QSO, faccio un rapido accordo, e come termina salutando il corrispondente mi viene spontaneo premere  il ptt e chiamare: Stefano?  Si, chi è…….

Sandro IK0WGD rispondo con molta sorpresa, (Funziona!). Non pensavo di poter passare in mezzo alle tante stazioni Italiane che chiamavano per il contatto con la stazione portatile DLI0-085. Ora rimane solo da fare altre prove a lunga distanza, e testare la stazione anche su altre bande. A presto!

 

‘73 de IK0WGD Sandro Mammola 

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LOOP MAGNETICHE per HF
  
Giornata di prove al CCC:

2 antenne loop magnetiche autocostruite 

Questa mattina 15/9/2013 al CCC è stata programmata una prova sul campo di due belle realizzazioni degli amici Stefano I0LYO e Massimo IZ0TKN: parliamo di antenna loop magnetica.

Due parole sulle loop magnetiche: la prima considerazione è che stiamo parlando di una antenna con larghezza di banda strettissima, quindi ad alto Q; se si modifica il valore del condensatore con il quale lavora, allora la si può far lavorare su un range di frequenze accettabile agendo, in fase di accordo, sulla capacità del condensatore variabile opportunamente dimensionato in termini di spaziatura fra le fasce delle armature (tensione di lavoro). In queste realizzazioni i nostri amici hanno usato, da buoni radioamatori, materiale di recupero e molta fantasia nel realizzare le circonferenze. Con l’aiuto di un ottimo analizzatore di antenna (RigExpert AA5020) portato per l’occasione da Roberto IZ0GKT, si è potuto testarle a fondo prima, comunque, della prova di trasmissione che ha dato esito soddisfacente. In ricezione si sono dimostrate ottime, come del resto ci aspettavamo.In un clima di allegria, abbiamo passato una mattinata istruttiva facendo esperienza con queste antenne, portandole anche al limite di isolamento dei condensatori variabili utilizzati, non certo prestanti come un buon condensatore sotto vuoto.


 

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